Il Gip di Catania Anna Maggiore ha rigettato la richiesta di misura interdittiva di esercizio di pubblico ufficiale, avanzata dal Pm Alessia Natale, a carico di funzionari e professionisti nell’ambito del secondo troncone dell’inchiesta “Town Hall” che ha portato nel giugno scorso all’emissione di 36 avvisi di garanzia per abuso d’ufficio in concorso, nel Comune di Mascali. La richiesta di interdizione, ora respinta dal Gip, era stata notificata al dirigente dell’ufficio Urbanistica del Comune di Giarre, arch.Venerando Russo (nella foto, sotto), all’ex capo ufficio staff del Comune di Mascali, Santi Moschetti, all’ex dirigente Lavori pubblici del Comune di Mascali, Claudio Brischetto, all’arch.Leonardo Di Bella, al dott. Giuseppe Tomasello al geom.Giuseppe La Rosa e all’ing. Francesco Ruello.
Venerdi scorso, la girandola di interrogatori si era poi conclusa con le audizioni del dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Giarre, arch. Venerando Russo, del geom. Giuseppe La Rosa, dell’ing. Francesco Ruello e del dott. Giuseppe Tomasello.
Come detto, conclusi gli interrogatori, stamane si è appreso che il Gip Maggiore ha rigettato le richieste per tutti i professionisti colpiti dal provvedimento, spiegando nelle motivazioni che non vi erano le condizioni per applicare la misura interdittiva.
E nel passaggio relativo alla posizione di Russo, il Gip scrive che , “all’epoca dei fatti aveva ricevuto un incarico a “scavalco” al Comune di Mascali direttamente dal sindaco Filippo Monforte, incarico cessato il 31-12-2012 che è di ruolo in servizio presso il Comune di Giarre e si è recentemente dimesso dall’incarico a “scavalco” di dirigente esterno dell’area tecnica del Comune di Piedimonte Etneo”.
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