Ti sei ritrovato con le superfici incrostate di sporco e sporcizia nella tua casa o sul vialetto che deve essere pulito? Una spugna e dell’acqua saponata semplicemente non toglieranno via tutto quello che c’è attualmente? Hai bisogno di qualcosa di più forte.
Apri il browser Internet e apri un sito Web per un servizio di lavaggio a pressione commerciale. Noti qualcosa sul lavaggio elettrico sul loro blog. Aspetta un attimo: esistono due diversi metodi, o meglio strumenti, che vengono messi a confronto, ma funzionano in maniera diversa?
Si tratta della normale aspirapolvere e dell’idropulitrice (molto meno diffusa nelle case di noi italiani). Vediamo subito come si usano e quale potrebbe fare di più al caso tuo.
Questi due elettrodomestici non sono affatto simili. Nonostante i loro nomi si assomiglino, in realtà c’è una netta differenza tra i due potenti metodi di pulizia. Continua a leggere per scoprire tutto su sull’idropulitrice rispetto all’aspirapolvere e quale ti serve per il tuo duro progetto di pulizia. Naturalmente devi guardare non tanto alla potenza dell’uno o dell’altro attrezzo, ma a quello che potrebbe maggiormente rivelarsi utile a te, in base alla maniera in cui essi devono essere utilizzati.
Su questi elettrodomestici ancora molte persone fanno confusione ma in particolare sull’idropulitrice:da questo punto di vista Internet può essere molto utile e quindi oltre a leggere questo articolo vi consigliamo di andare nella pagina puliscocasa.it/idropulitrice/ e scoprire tutti i segreti di questo innovativo dispositivo.
Inoltre nel portale in questione, Pulisco Casa, potrete trovare tante informazioni su tanti elettrodomestici, divisi in sezioni. Ora andiamo a vedere insieme le differenze principali tra aspirapolvere e idropulitrice.
Innanzitutto, qual è la differenza sostanziale che li separa?
Come funziona un aspirapolvere
Riuscite a immaginare di pulire i vostri tappeti senza aspirapolvere? Per secoli, le persone hanno dovuto battere e spazzare manualmente i propri tappeti, un processo che richiede molto tempo e lavoro. Quando i primi aspirapolvere sono arrivati all’inizio del 1900, le grandi macchine non erano molto migliori. Alcuni pesavano fino a cinquanta chilogrammi.
Senza dubbio, c’era un grande bisogno di dispositivi di pulizia ad alta potenza, ma manovrabili.
Circa 30 anni dopo tale esigenza è stata finalmente soddisfatta, quando l’aspirazione moderna ha rivoluzionato il processo di pulizia. Da allora, la tecnologia ha continuato a evolversi e ad avanzare: gli aspirapolvere non solo sono diventati più piccoli, più potenti e automatizzati, ma si sono anche diversificati per soddisfare meglio le esigenze di pulizia specifiche delle persone.
Oggi ci sono quattro tipi di aspirapolvere di base: il contenitore, un aspirapolvere verticale, il pratico e stick e il robot. Le quattro varietà hanno vantaggi e svantaggi distintivi, ma ciascuna svolge la stessa funzione attraverso lo stesso processo di base.
Al livello più elementare, un vuoto funziona mettendo energia, lavoro e tempo. L’output è quindi uno spazio o una superficie igienica e pulita. Ma, naturalmente, c’è di più in questa equazione di base di quanto sembri.
Quindi cosa c’è esattamente nel tuo aspirapolvere che lo fa funzionare?
Allora come funziona tutto insieme?
Quando le quattro parti vengono messe insieme, il processo è semplice. La polvere e lo sporco vengono aspirati tramite una spazzola o un altro ugello appropriato attraverso il tubo / tubo flessibile e nel raccoglitore di polvere.
Questo processo è alimentato dal motore di aspirazione e tutta l’aria viene filtrata attraverso il filtro di scarico per mantenere i detriti nel vuoto, espellendo solo aria pulita.
Come funziona una idropulitrice
Allora teniamo presente in maniera generica,e volendo fare una sintesi, che entrambi gli elettrodomestici servono nella pulizia della casa: usando entrambe si possono pulire i pavimenti, ma in realtà sono abbastanza diversi
Usando l’idropulitrice si può igienizzare la casa, mentre con l’aspirapolvere si può pulire e cioè raccogliere la polvere. Possiamo dire che più che altro sono elettrodomestici complementari. Prima di usare l’idropulitrice bisogna spazzare.
L’idropulitrice, che si alimenta direttamente dal rubinetto, non va ricaricata continuamente come puó accadere con una vaporella,: inoltre grazie alle sue funzioni e alla potenza si perde meno tempo e si fa meno fatica, senza dover ogni volta risciacquare lo straccio da passare per terra.
Usando una idropulitrice si possono sbiancare le fughe delle mattonelle, cosa impossibile da fare con una normale scopa elettrica.