Il giubileo dei Club Service della Diocesi per riflettere sulla quaresima -
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Il giubileo dei Club Service della Diocesi per riflettere sulla quaresima

Il giubileo dei Club Service della Diocesi per riflettere sulla quaresima

Grande partecipazione al Giubileo dei Club Service della Diocesi, evento promosso dal Serra Club Acireale durante il quale si sono incontrati i sodalizi di Fidapa, Kiwanis, Lions, Rotary, Serra e l’Università Popolare don Giuseppe Cristaldi per riflettere sulla Quaresima come tempo di rinnovamento interiore.

All’incontro svoltosi nella Basilica Cattedrale di Acireale, giovedì scorso, il vescovo Antonino Raspanti ha invitato i soci dei vari Club Service all’ormai prossima Quaresima ad una riflessione quotidiana, suggerita dal testo “Quaresima per i fannulloni… alla scuola dei Santi”, di P. Max Huot de Longchamp, giunto alla ventesima edizione e presentato la settimana scorsa proprio in occasione del giubileo diocesano dei Club Service.

Dopo la messa e il saluto di don Mario Fresta, arciprete della Cattedrale, il giornalista Mario Agostino ha posto alla riflessione e all’approfondimento di don Rosario Pappalardo, docente di Teologia Dogmatica, tre spunti di meditazione desunti da brani del testo e da lui introdotti. Non senza aver chiarito che il termine fannulloni va intenso come una provocazione bonaria, ad interrogarci costantemente sul nostro agire, nella consapevolezza della nostra limitatezza.

Il primo punto di riflessione è stato il modello del cammino spirituale che ogni pellegrino dovrebbe compiere in questo giubileo; il secondo spunto di riflessione è stata l’attesa della Venuta del Signore nella Gloria, la cui anticipazione viene offerta a tutti nell’Eucarestia, vera tensione verso la meta e pregustazione del Paradiso.

Il terzo, Resuscitare fino in fondo. Per il cui apparente paradosso, noi siamo resuscitati ogni giorno, ma al contempo non finiamo mai… di morire… fino alla nostra resurrezione finale.

il Vescovo Raspanti ha infine esortato i presenti a fermarsi dalla corsa quotidiana, incessante ma superficiale e così vivere un vero giubileo di speranza. Essendo la Quaresima spesso percepita come un periodo di mera austerità, mons. Raspanti ha ricordato che i santi ci insegnano come sia invece un tempo di grazia e rinnovamento interiore.

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