Il Comune di Motta Camastra ha ufficialmente stabilizzato, in data 31 marzo, i lavoratori (ASU) coinvolti in attività di pubblica utilità e servizi socialmente utili.
A renderlo noto, è il sindaco Carmelo Blancato: “Oggi ci ritroviamo in questa sala consiliare – si legge nella relazione del primo cittadino – per sottoscrivere quattro contratti a tempo indeterminato e part-time a 23 ore per gli operatori esperti e due contratti a tempo indeterminato e part-time a 21 ore per gli istruttori, con decorrenza dal 1° aprile 2025.
Si mette la parola fine al precariato di sei lavoratori impegnati in servizi indispensabili per l’Amministrazione, e finalmente verrà data loro dignità lavorativa. Sono profondamente soddisfatto per questo risultato, frutto di un lungo impegno personale, dell’attuale Amministrazione e delle precedenti”.
Nel comunicato il sindaco ringrazia i segretari comunali e i responsabili di area per la gestione delle procedure di stabilizzazione e assunzione, e “il consiglio comunale (gruppo di maggioranza e minoranza) per la fattiva collaborazione e disponibilità – aggiunge Blancato – nonché i lavoratori socialmente utili per il supporto dato agli uffici per un ventennio. Sin da domani saremo al lavoro per garantire a tutti le 24 ore settimanali in considerazione delle risorse finanziarie stanziate dalla L.R. 1/2025.
Cercheremo di valorizzare la vostra professionalità per farvi rendere al meglio, e vi chiedo, sin d’ora, di essere pronti e disponibili in base al vostro profilo a svolgere le funzioni che vi saranno richieste in base alle esigenze dell’ente e degli uffici, perché da domani sarete dipendenti comunali a tutti gli effetti”.
Il documento ricorda che “l’ente è stato in Piano di riequilibrio finanziario nel decennio 2013-2022, e che la sezione di controllo della Corte dei Conti per la Regione Siciliana con deliberazione 93/2024 ha accertato il raggiungimento degli obiettivi originari che il piano si prefiggeva”.
“Attualmente l’ente è in disavanzo di amministrazione – precisa ancora il Sindaco – ripianato secondo le ordinarie procedure di cui all’articolo 188 del TUEL nel triennio 2024-2026; e al fine di definire le modalità di recupero triennale del disavanzo accertato al 31 dicembre 2023, il Consiglio comunale ha individuato i provvedimenti necessari a ripristinare il pareggio, per un’azione amministrativa che sia economica, efficiente ed efficace, a garanzia e tutela dell’Ente e dei cittadini”.
Luigi Lo Presti