Seduta consiliare ricca di “spunti”. Fiumi di denaro che non si riescono ad incassare e somme da pagare in “crescita” nel servizio di igiene ambientale al centro dell’attività ispettiva. Da chiarire anche la possibilità di rimborsi Tari ai cittadini. Approvato, durante la seduta, il regolamento per la gestione di un cimitero per gli animali di affezione
Un progetto di rifacimento del cimitero comunale. E’ stato annunciato durante l’ultima seduta del Consiglio comunale durante l’attività ispettiva presentata dal consigliere Alfio Tomarchio il quale ha segnalato il degrado in cui versa sempre cimitero comunale per via di rifiuti, erba incolta e problemi ad alcune strutture.
L’assessore ai lavori pubblici Claudio Raciti ha quindi annunciato un progetto di ristrutturazione (un progetto di finanza) dei due cimiteri giarresi, che si protrarrà per 2-3 anni, e che include anche la ristrutturazione delle cappelle esistenti, la realizzazione di ascensori all’interno di cappelle e la costruzione di 2000 nuovi loculi. Si tratta di un progetto di finanza, non ci sono finanziamenti per questa finalità. Per quanto riguarda la scerbatura al momento è nelle mani dei puc, progetti utilità collettiva.
E’ stato poi aperto un increscioso capitolo sui finanziamenti persi dal Comune. Il consigliere Carmelo Strazzeri ha denunciato che il Comune non incassa versamenti dalla società metanifera che sfrutta le tubazioni comunali. Somme per circa 2milioni di euro, tra le 450mila e 500mila euro annuali. Il Comune non incassa perchè il Comune non emette fattura. Il sindaco Leo Cantarella ha riferito che solo da ottobre ha avuto coscienza di queste somme e ci si sta organizzando. Strazzeri ha rimarcato che siamo già ad aprile…
Gabriele Di Grazia ha acceso, invece, i riflettori su un contributo finanziato dal Pnrr e destinato ai Comuni; per Giarre era pari a 130mila euro destinati all’efficientamento energetico. Si pensava di realizzare un semaforo pedonale e il ripristino dell’illuminazione di San Leonardello per garantire la sicurezza stradale. E poi anche sistemare le caldaie nelle scuole e nella caserma dei carabinieri. Tuttavia, non è stata completata la procedura tecnica e il contributo è stato perso. Di Grazia ha chiesto relazione scritta che indichi quali impedimenti vi siano stati.
Carmelo Strazzeri ha di seguito denunciato che è fuori controllo il verde a Giarre presentando anche un book fotografico. Gli ha risposto l’assessore Leo Patanè ricordando che l’unico giardiniere in servizio è in malattia e stanno lavorando solo i puc, non esperti nel settore con un monte ore esiguo. Per aree grandi occorrono bandi per affidarli a privati. Una risposta che ha suscitato le proteste di Strazzeri. Tania Spitaleri, che mentre era assessore al verde pubblico è stata criticata spesso da Leo Patanè, ha sottolineato che l’assessore ha ripetuto quanto lei stessa diceva a suo tempo. E ha denunciato vari disservizi. Lo stadio regionale è stato al centro dell’intervento del consigliere Angelo Spina il quale ha sollecitato l’amministrazione affinchè non si perdano le risorse che vengono messe a disposizione tramite bandi.
Antonio Camarda ha posto l’attenzione sul cambio di piattaforma utilizzato dallo sportello delle attività produttive chiedendo che si eviti un sovraccarico di lavoro per l’ufficio e si garantisca una serena transizione. Anche Strazzeri ha rimarcato che il passaggio di piattaforma ancora non è avvenuto e che prioritario è non interrompere il servizio. Sulla questione l’assessore Leo Patanè ha affermato di avere sollecitato gli uffici.
Gabriele Di Grazia ha poi acceso i riflettori sul servizio rifiuti e sui “promessi” rimborsi della Tari ai cittadini. In una articolata interrogazione ha chiesto risposta scritta sia sull’appalto scaduto e soprattutto su un contenzioso con la ditta Igm, sull’ammontare del risarcimento dovuto alla ditta e se è in atto una transazione con la Igm.
Successivamente, ricordando la seduta di approvazione delle aliquote Tari con l’aumento del 7% della tariffa, ha chiesto di sapere a cosa e come sono state destinati ben 730.000 euro che la Regione Siciliana con un decreto ha assegnato al Comune di Giarre come contributo per gli extra costi nel settore rifiuti che dovevano servire, ad abbassare la tariffa.
“Si sarebbe dovuto – ha continuato Di Grazia -, successivamente alla ricezione delle somme avvenuta a dicembre 2024, ribaltare sui nostri concittadini tale contributo non solo azzerando l’aumento previsto ma addirittura abbassando la tariffa”.
Il Consiglio ha infine approvato all’unanimità un regolamento per la gestione di un cimitero per gli animali di affezione che, come ha spiegato il consigliere Angelo Spina, presidente della IV commissione consiliare è “un’iniziativa che risponde a una crescente esigenza della comunità di garantire un luogo dignitoso per la sepoltura degli animali domestici. Questo regolamento – ha detto – rappresenta un passo importante verso il riconoscimento del legame affettivo tra gli esseri umani e i loro animali, nonché un segno di rispetto per la vita e la memoria di questi compagni”.
Il cimitero salvaguarderà anche la salute pubblica, evitando pratiche non autorizzate e potenzialmente dannose per l’ambiente. Inoltre, contribuirà all’educazione e sensibilizzazione sull’importanza del rispetto degli animali e sulla necessità di prendersi cura di loro anche dopo la loro morte.