Il Consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria, ieri sera con 12 voti favorevoli e 2 contrari (avv.Carmelo D’Urso e Sonia Rosa Bivacqua) ha approvato il regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili e per la costituzione delle unioni civili redatto dall’ufficio Cultura, su proposta dell’assessore Carlo Copani e del consigliere Paola Emanuele che aveva già presentato, nel corso della scorsa legislatura una proposta di regolamento.
Il regolamento che disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni con rito civile e la costituzione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, è stato varato dopo che lo stesso è stato emendato in alcuni punti.
I locali individuati per la celebrazione dei matrimoni civili e per la costituzione delle unioni civili, sono: palazzo comunale di via Archimede; Servizi demografici di via P.Mattarella; parco delle Kenthie (piano terra e giardino di pertinenza) di via Carbonaro; palazzo Cosentino di via Mongibello; palazzo Vigo di via Marina, Torre Archirafi; palazzo Allegra, via De Maio.
Il regolamento si fonda su finalità e funzioni, luoghi di celebrazione/costituzione, orari e giorni di celebrazione/costituzione, modalità di presentazione della domanda, organizzazione del servizio, prescrizioni per l’utilizzo dei locali e corrispettivi.
Tra gli emendamenti più significativi uno riguarda l’art. 8 del regolamento con si ribadisce che I corrispettivi per l’utilizzo dei locali per la celebrazione dei matrimoni e per la costituzione delle unioni civili saranno deliberati annualmente con delibera della Giunta comunale.